L'opera donatelliana è distinta da una vivace policromia e dalla sfrenata e gioiosa danza di fanciulli, che così esprimono la loro lode a Dio. Fu scolpita nel 1433-1439.
La cantoria di Luca è invece scandita da un classicheggiante ritmo di lesene corinzie, che armoniosamente inquadrano gruppi di giovani intenti a cantare, danzare e suonare, secondo quanto è scritto nel Salmo 150 della Bibbia. Lavorata nel 1431-1438, essa, come l'altra, fu rimossa nel 1686, in occasione del matrimonio del Granprincipe di Toscana Ferdinando de' Medici con Violante di Baviera.