Campo di Marte è il quartiere dove sorgono i più moderni centri sportivi di Firenze. Essendo anche il quartiere dove ha sede lo stadio Artemio Franchi e si esibisce la squadra della città, è ben collegato con tutte le aree della città ed ospita la seconda stazione ferroviaria di Firenze.
Siamo nello spazio urbano, assieme a piazza della Signoria, più significativo di Firenze. Il Duomo, sorge laddove fu l'antica e più piccola Cattedrale di Santa Reparata.
La grande mole pentagonale della Fortezza di San Giovanni Battista, detta comunemente la Fortezza da Basso, per la sua posizione in pianura, fu iniziata attorno alla medievale Porta Faenza, nel 1534, su progetto del grande architetto Antonio di Sangallo il Giovane, per ordine del duca di Firenze Alessandro de' Medici.
Il Lungarno del Tempio è un'affascinante zona che, come suggerisce il nome stesso, offre una meravigliosa e suggestiva camminata verso il centro lungo le rive dell'Arno, il fiume che taglia in due la città di Firenze.
Il gigantesco palazzo fu reggia cittadina delle dinastie dei Medici e degli Asburgo-Lorena. Tra il 1865 ed il 1871, quando Firenze fu capitale d'Italia, vi abitò pure Vittorio Emanuele II di Savoia.
Il grandioso edificio, sorto nel 1489 a concorrenza di palazzo Medici del quale riprende le forme architettoniche, fu voluto da Filippo Strozzi, mercante tra i più facoltosi di Firenze. Probabile architettura di Benedetto da Maiano, esso ebbe uno sviluppante e aggettato cornicione superiore su disegno di Simone del Pollaiolo, detto "il Cronaca".
Prima di raggiungere Piazzale Michelangelo, che può definirsi il più celebre punto panoramico su Firenze, si visiti, sulla destra, la suggestiva chiesa elevata tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento di San Salvatore al Monte;
Porta al Prato è tra le porte più antiche della città e la sua costruzione risale al 1284. Conserva un affresco con Madonna con Bambino e Santi attribuito a Michele di Ridolfo ed è posta lungo il viale Fratelli Rosselli e il viale Belfiore.
Da piazza del Duomo, per via Martelli e lungo il fianco di palazzo Medici-Riccardi, si arriva in piazza S. Lorenzo, dominata dalla basilica.Tra i più antichi e venerandi edifici sacri di Firenze, S. Lorenzo fu consacrato dal grande vescovo Sant'Ambrogio nell'anno 393.
La grandiosa chiesa francescana è uno dei capolavori dell'architettura gotica italiana ed è impresa di Arnolfo di Cambio che la iniziò nel 1294.
La chiesa di Santa Maria Novella, iniziata nel 1246, con impianto a tre navate su archi leggermente a sesto acuto, fu finita nel 1360.
L'originale facciata, semplicissima, si impone per l'estrosa sagomatura. L'interno, grandioso, a tre navate scandite da ampie colonne, rivela l'impronta del genio di Filippo Brunelleschi che lo progettò verso il 1445.
La basilica è inserita nel contesto di una piazza rinascimentale porticata ed ornata, al centro del bronzeo monumento equestre al Granduca Ferdinando I, opera del 1608 di Pietro Tacca, cui corrispondono lateralmente le estrose fontane, anch'esse in bronzo dello stesso Tacca.
Lo scenografico Palazzo della Signoria, progettato da Giorgio Vasari nel 1560, per ospitare gli uffici e le magistrature dello Stato ducale e poi granducale toscano, è fra le maggiori opere di architettura del Rinascimento in Italia.