Itinerari a Centro

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Itinerari Firenze


Da Orsanmichele a Ponte Vecchio

Da Orsanmichele a Ponte Vecchio

La chiesa di Orsanmichele punto di partenza del nostro itinerario, è nota anche con il nome di Loggia del grano perché nel medioevo era utilizzata per il mercato del frumento.
In seguito vi venne collocato il Tabernacolo in marmo, opera di Andrea Orcagna per custodire l’immagine della Madonna realizzata da Bernardo Daddi, mentre all’interno dell’edificio, in tempi più recenti, è stato allestito un Museo dove si possono ammirare le statue che un tempo ne ornavano la facciata.
Lasciando Orsanmichele e prendendo per Via dé Calzaiuoli, si arriva alla Loggia di Mercato Nuovo costruita da Giovanni Battista del Sasso che nel 1500 veniva utilizzata per il mercato dell’oro e della seta.
Nelle immediate vicinanze si trova Piazza della Signoria con la copia della statua del Davide di Michelangelo, il cui originale è conservato al Museo dell’Accademia. Nella stessa Piazza si possono visitare Palazzo Vecchio, progettato da Arnolfo di Cambio per volere di Cosimo I de’ Medici ed oggi sede del Municipio, e la Galleria degli Uffizi.
All’incontro tra Piazza della Signoria e Piazzale degli Uffizi, si trova la Loggia dei Lanzi, nota anche come Loggia dell’Orcagna, dove, fra le vari importanti sculture ospitate, spicca il Perseo con in mano la testa di Medusa di Benvenuto Cellini.
Da Piazza della Signoria, infine, costeggiando la galleria vasariana degli Uffizi si giunge in vista dell’Arno ed del caratteristico Ponte Vecchio che si raggiunge sulla destra attraversando il Lungarno degli Archibusieri.

Da Palazzo Pitti a Ponte Vecchio

Da Palazzo Pitti a Ponte Vecchio

Palazzo Pitti progettato da Filippo Brunelleschi su commissione di Luca Pitti, un tempo residenza dei granduchi di Toscana, oggi è suddiviso in diverse Gallerie che ospitano dalle opere di Raffaello, Tiziano e Caravaggio nella Galleria Palatina, a quelle dei Macchiaioli nella Galleria di Arte Moderna, fino agli arredi esposti nel Museo degli Argenti e delle Porcellane.
Alle spalle di Palazzo Pitti, si estende il vasto Giardino di Boboli che, dopo il progetto originale segnato probabilmente dallo stesso Brunelleschi, deve la sistemazione definitiva con i sentieri ornati da statue rinascimentali a Niccolò Pericoli.
Da Piazza de Pitti, prendendo per Via Guicciardini, si arriva a Ponte Vecchio, sul fiume Arno e da qui percorrendo Borgo San Iacopo e Via Maggio, si giunge alla chiesa di Santo Spirito del Brunelleschi e al Cenacolo dove è conservato un frammento dell’Ultima Cena di Andrea Orcagna.
Attraverso Via Sant’Agostino e Via Santa Monaca si raggiunge, infine, Santa Maria del Carmine, al cui interno è ospitata la Cappella Brancacci che deriva il nome dalla famiglia che ne commissionò gli affreschi decorativi al Masaccio.

Da Piazza Santa Croce a Ponte Vecchio

Da Piazza Santa Croce a Ponte Vecchio

Dalla Piazza della duecentesca Basilica di Santa Croce, chiesa francescana progettata da Arnolfo di Cambio, è possibile anche accedere alla Cappella dei Pazzi, progettata da Filippo Brunelleschi ed annessa alla cattedrale intorno al 1400.
Da Via dei Benci, imboccando Via de’ Neri, si giunge a Piazza della Signoria, dove è possibile visitare Palazzo Vecchio, oggi sede del Municipio, la Galleria degli Uffizi che ospita una vasta collezione di opere d’arte, la Loggia della Signoria e, nelle immediate vicinanze, Orsanmichele: una loggia, progettata da Arnolfo di Cambio, che nel medioevo veniva utilizzata per il mercato del grano.
La visita della città può terminare con una passeggiata lungo Ponte Vecchio dove, nelle numerose botteghe arroccate sulle arcate, si può ammirare la tipica arte orafa dei maestri fiorentini.

Da Santa Maria Novella al Duomo

Da Santa Maria Novella al Duomo

Dalla stazione centrale, proseguendo per Piazza dell’Unità Italiana, si giunge alla duecentesca basilica di Santa Maria Novella, un tempo sede dell’Ordine dei domenicani, il cui impianto definitivo si deve al progetto di Leon Battista Alberti.
Attraverso Via dei Panzani e Via de’ Cerretani, si arriva poi a Piazza San Giovanni che ospita il Battistero, costruito in onore di San Giovanni Battista, con i portali in bronzo opera di Lorenzo Ghiberti e di Andrea Pisano.
Nelle immediate vicinanze si trova il Duomo progettato, da Arnolfo di Cambio e poi sviluppato da Giotto, che ne iniziò anche il campanile. L’impianto definitivo, tuttavia, si deve ad Andrea Pisano e soprattuto al Brunelleschi che ne culminò la struttura con l’imponente cupola.

Firenze in un giorno

Firenze in un giorno

Dalla stazione centrale di Santa Maria Novella continuando per Piazza dell’Unità Italiana, si arriva alla basilica di Santa Maria Novella, esempio di arte gotica fiorentina con la facciata in marmo bicolore, opera di Leon Battista Alberti su commissione di Giovanni Rucellai.
Da Piazza dell’Unità Italiana prendendo per Via del Melarancio e proseguendo poi per Piazza Aldobrandini, si giunge alla chiesa di San Lorenzo con le Cappelle Medicee.
La prima, iniziata dal Brunelleschi e terminata dopo la sua morte da un suo allievo, conserva al suo interno la Sagrestia Vecchia abbellita con le opere pittoriche dello stesso Brunelleschi e di Donatello. Le Cappelle Medicee, invece, fanno parte del complesso monumentale di San Lorenzo e all’interno ospitano le Cappelle dei Principi che rappresentano i monumenti funebri dei Granduchi medicei.
Nelle immediate vicinanze si trova Palazzo Medici – Ricciardi , opera di Michelozzo e tipico esempio di edificio rinascimentale, che ospita l’affresco dell’ “Andata dei Magi a Betlemme” di Benozzo Gozzoli.
Proseguendo per Via Cavour si giunge a Piazza San Marco con l’omonimo Museo di San Marco e la Galleria dell’Accademia. Da Via Cesare Battisti si passa davanti alla chiesa di SS. Annunziata e continuando per Via dé Servi, si arriva a Piazza del Duomo che ospita tanto la Cattedrale, con il Campanile di Giotto quanto il Battistero.
Lasciando la Piazza e prendendo per Via del Proconsolo, si fiancheggia il Museo Nazionale del Bargello presso Palazzo del Podestà e si arriva a Piazza della Signoria con il Palazzo Vecchio, oggi sede del Municipio e la Galleria degli Uffizi. Il primo edificio, secondo la tradizione, venne iniziato da Arnolfo di Cambio, mentre il secondo è sede di una vasta collezione di opere d’arte, che comprende sia dipinti che sculture. Da Piazza della Signoria imboccando Borgo dei Greci ci si trova a Piazza Santa Croce che ospita l’omonima Chiesa francescana con la Cappella de Pazzi capolavoro del Brunelleschi.
Da Ponte Vecchio, prendendo per Borgo San Iacopo per poi svoltare a sinistra in Via Presto di San Marino, si arriva alla chiesa rinascimentale di Santo Spirito progettata dal Brunelleschi. Per Via Maggi , si giunge a Palazzo Pitti, il cui progetto è opera di Filippo Brunelleschi, e dietro al quale si può ammirare lo splendido Giardino di Boboli .
Da qui, continuando per Piazzale Michelangelo si raggiunge San Miniato al Monte, esempio di architettura romanica fiorentina con la facciata in marmo bicolore bianco e verde. Alla chiesa si accede tramite una scalinata che conduce all’ingresso della Basilica mentre all’esterno si può visitare il cimitero monumentale, dove hanno trovato sepoltura uomini illustri come: Montale, Papini e Lorenzini detto il “ Collodi”.

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