Completamente circondato dalla sede stradale, questo luogo di sepoltura fu realizzato dall'architetto e urbanista Giuseppe Poggi tra il 1865 e il 1870, quando in seguito alla demolizione delle mura medievali, egli tracciò un percorso viario sul modello dei Bulevards parigini, onde permettere un più fluido smaltimento del traffico veicolare e la costruzione di nuove, sontuose, residenze per la borghesia industriale e commerciale, che si era affermata con l'Unità d'Italia.
Il Cimitero degli Inglesi, dove è sepolta la celebre poetessa Elisabetta Barrett Browning, è ornato da suggestive piante di cipresso. La sua insolita collocazione urbanistica ispirò al pittore svizzero-tedesco Arnold Bocklin,il celebre quadro "L'isola dei Morti".
Da piazza Donatello, percorrendo viale Matteotti si giunge a piazza della Libertà, una vasta area recinta da portici in mezzo alla quale si elevano la trecentesca Porta S. Gallo e l'arco trionfale, costruito per commemorare l'ingresso in città, avvenuto nel 1739, del primo Granduca della dinastia lorenese, Francesco Stefano e di sua moglie l'arciduchessa d'Austria, poi Imperatrice del Sacro Romano Impero, la celeberrima Maria Teresa d'Asburgo.