Dietro l'Altare Maggiore si apre la vasta Tribuna edificata probabilmente su progetto del grande architetto rinascimentale Leon Battista Alberti, a partire dal 1451.
In età Barocca, anch'essa fu rinnovata, abbellita e soprattutto ornata del grandioso affresco della Cupola, opera del pittore Baldassarre Franceschini, detto dal luogo di nascita ‘il Volterrano'.
Tra le Cappelle che completano la Tribuna, si segnalano quella centrale, che fu ristrutturata alla fine del Cinquecento dallo scultore fiammingo Jean De Boulogne, italianizzato in Giambologna, per servire come tomba per sé e per gli altri artisti fiamminghi che sarebbero morti a Firenze. Del Giambologna è il crocifisso in bronzo e i sei bassorilievi, sempre bronzei, raffiguranti la Passione di Gesù.
Nella Cappella a sinistra di quella centrale, si vede una statua lignea raffigurante S. Rocco e a destra dell'altare, opera insigne dell'artista germanico cinquecentesco Veit Stoss.