È sistemato in un elegante palazzetto della fine del Quattrocento, distinto da un bel cortile porticato, ove sono due colonne con capitelli rinascimentali finemente scolpiti.
L'edificio ospita la collezione del critico d'arte inglese, grande studioso del Botticelli, Herbert Percy Horne. Oltre ad una tavola di Giotto raffigurante S. Stefano, vi si ammirano opere di Masaccio, del cinquecentista senese Domenico Beccafumi, nonché bozzetti di scultura attribuiti al Giambologna e al Bernini.