La chiesa, della seconda metà del Duecento, fu gravemente danneggiata da un incendio avvenuto nel 1771, quando si ristrutturava il coro e il soffitto ligneo, che poi prese fuoco, nell'unica navata.
Ricostruita nelle forme attuali da Giuseppe Ruggieri è un esempio di architettura barocca. Ma l'interno del Carmine non si impone certo per la sua articolata struttura o per la cappella Corsini, sontuosa per le sue pale marmoree e gli affreschi della cupola, opera del 1682 di Luca Giordano, quanto per le pitture che ornano la cappella Brancacci, a questa di fronte.