Il gigantesco palazzo fu reggia cittadina delle dinastie dei Medici e degli Asburgo-Lorena. Tra il 1865 ed il 1871, quando Firenze fu capitale d'Italia, vi abitò pure Vittorio Emanuele II di Savoia.
La cosiddetta "Sacrestia Nova" è in realtà la cappella sepolcrale di Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico, di suo fratello Giuliano, nonché di Giuliano, duca di Nemours e di Lorenzo duca di Urbino: questi ultimi, rispettivamente, figlio e nipote del Magnifico.
A sfondo di un bel chiostro trecentesco, ecco la Cappella della nobile famiglia dei Pazzi, eretta intorno al 1445, su progetto di Filippo Brunelleschi.